Spesso nelle aziende, oltre al datore di lavoro, vi è qualcuno che dirige il lavoro degli altri. Può essere il capo di una filiale, il coniuge del titolare, un socio operativo o un collaboratore con particolari responsabilità. Questa persona come deve essere inquadrata dal punto di vista della sicurezza sul lavoro: come un dirigente o come un preposto? Sbagliare inquadramento significa sbagliare il corso di formazione. Entrambi i corsi hanno una durata di 12 ore, ma i programmi e le modalità di aggiornamento sono profondamente diversi.
CHI E’ IL PREPOSTO
Il preposto è la persona che ha responsabilità nei confronti degli altri lavoratori, coordina i propri colleghi e vigila che essi si comportino correttamente. Si tratta di una figura che spesso inizia come uno dei tanti lavoratori per poi essere promossa quando diventa esperta, capace, rispettata dai colleghi e riconosciuta da tutti come proprio superiore. Essendo a tutti gli effetti un lavoratore, deve prima aver seguito il corso lavoratori di 8, 12 o 16 ore a seconda della mansione. Per legge ciò che conta è il ruolo di controllo che la persona svolge concretamente ogni giorno sul campo: se comanda e controlla gli altri sul lavoro, è un preposto, anche se manca una nomina ufficiale scritta. Questa figura deve seguire il corso preposti di 12 ore. Tale corso deve essere aggiornato ogni 2 anni.
CHI E’ IL DIRIGENTE
Il dirigente ha responsabilità di organizzare il lavoro in azienda, perché il datore di lavoro gli ha dato il potere di decidere e di comandare al posto suo. Anch’esso è un lavoratore, ma si tratta di una persona che ha l’autonomia di decidere come deve funzionare un reparto, stabilisce gli orari, i turni e normalmente ha anche il potere di spendere i soldi dell’azienda. Per la sicurezza non è obbligatorio che ci sia una nomina o una delega scritta per essere considerati dirigenti: conta solo il potere di comando che la persona esercita nei fatti. Questa figura non segue il corso come i normali lavoratori, ma esclusivamente il corso dirigenti di 12 ore. Il corso deve essere fatto prima che l’interessato cominci a svolgere il proprio ruolo e deve essere aggiornato ogni 5 anni.
LE DIFFERENZE
Una persona che deve solo fare il suo mestiere e ubbidire agli ordini, è un semplice lavoratore. Se oltre a dover svolgere il proprio lavoro deve anche controllare i colleghi, è un preposto. Se ha il potere di cambiare l’organizzazione di un intero settore o di una filiale, è un dirigente.