SETTORE MECCANICA : QUALI SONO GLI OBBLIGHI

SETTORE MECCANICA : QUALI SONO GLI OBBLIGHI

A chi si rivolge

Questa newsletter è destinata alle aziende del settore meccanico e metalmeccanico, come le officine di tornitura, fresatura e rettifica, le aziende di assemblaggio di componenti e i costruttori di macchine complete.

Sicurezza sul lavoro

Ogni azienda deve avere un responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP). Il datore di lavoro può ricoprire questo ruolo dopo aver frequentato il corso per datori di lavoro e il corso specifico per RSPP, da aggiornare ogni 5 anni. In alternativa, può affidare l’incarico a un soggetto esterno.

Ogni azienda deve redigere il documento di valutazione dei rischi (DVR). In base all’attività svolta vanno valutati anche : rumore, vibrazioni meccaniche, agenti chimici, stress lavoro-correlato, attrezzature, movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi, radiazioni ottiche artificiali e tutela delle lavoratrici in gravidanza.

Se l’azienda affida a esterni servizi o lavori al proprio interno, come la pulizia dei locali, e questi comportano rischi interferenti, il datore deve redigere il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI). Quando non è richiesto, il datore deve avere una procedura che disciplini la gestione degli appalti, l’informazione agli esterni e il coordinamento delle attività.

Tutti i lavoratori devono aver frequentato il corso di formazione. Chi usa attrezzature particolari, come il carrello elevatore o il carroponte, deve prima aver seguito il corso specifico.

Le procedure di lavoro definite dal datore devono essere comunicate a tutto il personale. Tra queste, è obbligatoria una procedura scritta per le emergenze, con le planimetrie di evacuazione, nei casi previsti dalla normativa: più di 10 lavoratori, attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco o possibile presenza di più di 50 persone.

Tutti i lavoratori devono essere formati sull’uso delle attrezzature, sugli agenti chimici e sulle mansioni svolte. La formazione va documentata con attestati o registri.

Ogni azienda deve disporre di estintori, e negli stabilimenti più grandi anche di idranti. Il dimensionamento dei presidi dipende da superficie, carico d’incendio e rischio. Gli estintori e gli idranti devono essere controllati da una ditta esterna almeno ogni 6 mesi, e il datore deve sorvegliare i presidi ogni mese registrando i controlli per iscritto. Per alcune attività è richiesto il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) o la SCIA antincendio, da rinnovare ogni 5 anni.

Se ci sono preposti, cioè capi o responsabili del personale, devono aver frequentato il corso loro dedicato.

Il datore deve designare addetti antincendio e addetti al primo soccorso in numero adeguato al rischio e al numero di lavoratori, che devono essere formati e presenti durante l’orario di lavoro.

L’azienda deve informare il personale sulla possibilità di eleggere o designare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), che è obbligatorio. Nelle aziende fino a 15 dipendenti l’RLS può essere territoriale (RLST).

Gli impianti elettrico, di riscaldamento, di condizionamento e di gas devono essere realizzati a regola d’arte, e le relative dichiarazioni di conformità devono essere conservate. L’efficacia dell’impianto di messa a terra va verificata periodicamente da un tecnico abilitato.

Le manutenzioni di macchinari e attrezzature vanno pianificate in base ai libretti d’uso e manutenzione, e registrate in un apposito registro.

Il datore di lavoro deve fornire gratuitamente ai lavoratori i dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari, indicati nel DVR.

Ogni prodotto chimico pericoloso, come alcuni lubrificanti, deve essere accompagnato dalla scheda di sicurezza fornita dal rivenditore.

Medicina del lavoro

Per le aziende di questo settore la necessità di avere il medico competente, e di effettuare le visite mediche, deriva principalmente da:

  • utilizzo di videoterminali per più di 20 ore alla settimana
  • rumore
  • vibrazioni meccaniche
  • agenti chimici
  • movimentazione manuale carichi
  • movimenti ripetitivi
  • posture incongrue