SLITTAMENTO OBBLIGO FIR DIGITALE -MUD 2026

SLITTAMENTO OBBLIGO FIR DIGITALE -MUD 2026

È davvero ora ufficiale lo slittamento dell’obbligo del formulario digitale al 15 settembre 2026, grazie all’art. 13 del D.L. del 31 dicembre 2025 n. 200, convertito in legge n. 26 del 27 febbraio 2026 ed in vigore dal 01 marzo 2026.

Quindi: 

  • fino al 15 settembre 2026, il formulario può essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale previsto dall’art. 7 del D.M. del 04 aprile 2023, n.59
  • le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari di identificazione rifiuti si applicano a decorrere dal 15 settembre 2026.

Si rammenta inoltre che il formato con cui è emesso il formulario da parte del produttore/detentore, determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera. 

In particolare:

  • se il produttore/detentore emette il FIR in formato digitale, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR in formato digitale
  • se il produttore/detentore emette il FIR in formato cartaceo, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR nello stesso formato cartaceo.

MUD 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) n.53 del 5 marzo 2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 gennaio 2026 recante l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2026, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2025.

In base all’articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n.70, il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 3 luglio 2026.