Adempimenti sicurezza sul lavoro per i nuovi assunti

Adempimenti sicurezza sul lavoro per i nuovi assunti

Ogni volta che un’azienda assume un nuovo dipendente, se vuole essere completamente a posto per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, deve seguire queste regole.

Per “nuova assunzione” si intende anche solo una persona in prova, un tirocinante, uno stagista. Non importa la durata del rapporto e non importa la sua precarietà.

Per “lavoratori” si intendono anche i soci operativi e i coadiuvanti (figli, cugini, nipoti, ecc. Nel caso di fratelli e sorelle, oppure di moglie e marito, occorre analizzare caso per caso: se non c’è né subordine né continuità decadono molti obblighi).

PRIMA DI FIRMARE IL CONTRATTO

  • Avere ben chiaro quale sarà la mansione del nuovo assunto, quali attrezzature utilizzerà, quali agenti chimici utilizzerà. È importante perché bisogna avvertire il medico competente e l’RSPP spiegando loro quali sono le intenzioni, almeno provvisorie
  • Pensare fin da subito se il nuovo assunto avrà un responsabile cui dovrà rispondere, oltre ovviamente al datore di lavoro. È importante perché tale responsabile potrebbe essere un collega, in tal caso quest’ultimo dovrà prima aver seguito il corso di formazione come preposto
  • Avere ben chiaro chi lo seguirà nell’addestramento. Potrebbe essere direttamente il datore di lavoro, il preposto, un altro collega o anche persone diverse. È importante perché l’RSPP dovrà preparare i documenti relativi all’addestramento
  • Avvertire l’RSPP perché dovrà sistemare la documentazione sulla sicurezza e dovrà proporre al datore di lavoro i corsi di formazione necessari
  • Fargli fare la visita medica dal medico competente. Si può regolarizzare la situazione in seguito, ma la visita preassuntiva, oltre che assolutamente legale, è caldamente raccomandata per evitare sorprese: il nuovo assunto potrebbe avere problemi di salute che costringeranno l’azienda a dargli una mansione diversa dal previsto

DOPO LA FIRMA DEL CONTRATTO, MA PRIMA CHE COMINCI A LAVORARE

  • Fargli fare i corsi di formazione:
    • Corso lavoratori di 8, 12 o 16 ore (per il numero di ore esatto chiedere all’RSPP o al consulente). Se la nuova persona ha già gli attestati, verificare che siano adatti al nuovo lavoro (per il numero di ore già seguite e per gli argomenti che ha affrontato durante i corsi). Se ha già in mano attestati, ma non sono sufficienti, occorre fargli seguire una integrazione. Il corso lavoratori, e le integrazioni, devono essere completati prima che la persona cominci a lavorare, o come minimo la nuova persona deve iniziare i corsi appena comincia l’attività (il giorno stesso). In questo ultimo caso il corso può essere completato entro 60 giorni dall’inizio dell’attività, ma finché il corso non è ancora finito il lavoratore deve essere seguito attentamente per evitare che si faccia male
    • Corso antincendio di 4, 8 o 16 ore (per il numero di ore esatto chiedere all’RSPP o al consulente) se applicabile
    • Corso primo soccorso di 12 o 16 ore (per il numero di ore esatto chiedere all’RSPP o al consulente) se applicabile
    • Corsi attrezzature particolari se si intende fargliele usare (piattaforma elevabile, gru a torre, gru mobili, gru per autocarro, carrelli elevatori, trattori, macchine movimento terra, motosega, carroponte, macchine perforatrici, DPI di terza categoria, funi di sicurezza)
    • Corsi per attività particolari se di intende fargliele fare (allestimento di ponteggi, bonifica di amianto, lavori su parti in tensione, uso di fitosanitari, uso di diisocianati, lavori in spazi confinati, apposizione di segnaletica stradale)

IL PRIMO GIORNO DI LAVORO

  • Consegnargli i DPI che dovrà indossare e fargli firmare la ricevuta
  • Spiegare a voce al nuovo lavoratore:
    • Come sono i luoghi di lavoro
    • Quali sono le uscite di emergenza
    • Chi è l’RLS ed il preposto
  • Consegnargli il materiale informativo:
    • Nominativo dell’RSPP
    • Nominativo degli addetti antincendio
    • Nominativo degli addetti al primo soccorso
    • Copia della procedura di emergenza (se l’azienda ha questo documento, altrimenti occorre spiegargli a voce le modalità decise)
    • Copia della procedura sulle manovre da adottare nella movimentazione manuale dei carichi (se l’azienda ha questo documento, altrimenti occorre spiegargli a voce le modalità decise)
    • Copia della procedura di gestione dei DPI (se il lavoratore dovrà utilizzare DPI)
    • Copia delle procedure operative riguardanti le attrezzature che dovrà utilizzare
    • Eventuale materiale illustrativo sui rischi legati all’attività che è previsto farà in azienda
    • Livello di esposizione al rumore
    • Avvertimento sul superamento dei valori limiti di esposizione ad agenti chimici (se è previsto dalla valutazione degli agenti chimici aerodispersi)
  • Autorizzazioni eventuali da fornirgli per iscritto:
    • Accesso ai luoghi a rischio caduta o a rischio caduta di oggetti (se ad esempio il lavoratore andrà presso cantieri)
  • Cominciare l’addestramento. L’addestratore può essere il datore di lavoro, un preposto o un altro collega. È possibile utilizzare più addestratori per completare i diversi argomenti o perché addestrino insieme, ad esempio un addestratore che sia più pratico (tecnico) e un altro più bravo a spiegare (formatore). Occorre documentare per iscritto l’addestramento con la modulistica preparata dall’RSPP

SUCCESSIVAMENTE

  • Al termine dell’addestramento bisogna registrare per iscritto in che cosa il neoassunto è stato addestrato
  • L’RSPP deve controllare se è necessario aggiornare il DVR e le valutazioni dettagliate